14 Settembre 2008
La Mattanza delle Balene, fermiamo lo
scempio
:
Ogni anno nelle isole
Far Oer, in
Danimarca si ripete l’uccisione di centinaia di
balene, arpionate e accoltellate in
massa da decine di persone, accorse come per
un rito, a quello che per
loro è un giorno di festa,
per i poveri mammiferi un giorno
rosso di sangue, un eccidio
brutale ed inspiegabile.
L’uomo nasce cacciatore,
diranno alcuni, ed è normale che si pratichi
la pesca, che si vada a caccia e che si cibi
di altre specie viventi. Fin qua ci siamo.
Ma come insegnavano gli indiani d’America, i
primi veri ecologisti, non bisogna prendere
più del necessario da Madre Natura,
rispettando ogni animale, ogni pianta come
fosse sacra, perché necessaria alla nostra
sopravvivenza.
Uccidere gli elefanti per farne bacchette
d’avorio, assassinare le tigri per servirle
ad un nababbo in camera con la sua amante,
massacrare tenerissimi cuccioli di foca per
ricavarne pellicce per signore facoltose non
è lo stesso che uccidere un orso, come
facevano anticamente gli indiani, per
ricavarne un cappotto per ripararsi dal
gelido inverno. Così come c’è un’enorme differenza
tra pescare per la sussistenza di una
popolazione e compiere un massacro
scellerato per perpetuare una stupida
tradizione. Così come è diversa la modalità con cui
potrebbero essere soppressi questi poveri e
stupendi animali marini, senza farne un
giorno di festa, senza compiacersi e ridere
alla vista delle balene sgozzate.
Questo non è istinto di sopravvivenza,
questa è crudeltà, pura, spietata, senza
paragoni in nessun’altra specie vivente.
I grossi
mammiferi vengono attirati nelle baie,
disorientando un intero gruppo con la
cattura della balena pilota, vengono guidati
e costretti ad
arenarsi sulla riva.
Qui ha inizio il bagno di sangue. Martelli del
peso di 2,2 chilogrammi percuotono
ripetutamente gli animali ancora vivi, per
far penetrare nella carne fresca uncini
perforanti. Successivamente coltelli di 15
centimetri vengono impiegati per trapassare
le carni e spaccare letteralmente la spina
dorsale. La baia si riempie di
sangue stagnante e di balene sofferenti e
morenti tra i più atroci dolori. Il tanfo di
morte è insopportabile.
Gli abitanti delle Far Oer celebrano il
massacro delle loro vittime in un’atmosfera
carnevalesca d'intrattenimento.
Spesso ai più piccoli viene concesso un
giorno di festa a scuola per assistere
all’evento e godere dello spettacolo.
Decine di bambini corrono sulla spiaggia,
nella baia, e saltano e giocano e gioiscono
sulle carcasse sanguinanti delle balene.
Ogni anno trovano la morte nelle Far Oer circa 2.000 balene.
Le Far Oer, a metà strada tra le isole
Shetland e l’Islanda, malgrado siano un
protettorato della Danimarca, hanno un loro
governo indipendente che regola anche questa
stupida mattanza annuale.
Le balene del Nord Atlantico sono
considerate una specie protetta dalla
Convention on the Conservation of European
Wildlife and Natural Habitats.
Uccidendo anche più di cento balene per
volta interi gruppi vengono disorientati,
sconvolgendo gli equilibri, i cicli
riproduttivi, dividendo intere famiglie e
condannando a morte i piccoli della specie.
Gli abitanti delle Far Oer, dato
ancora più sconcertante, non vivono del
ricavato della vendita di carne di balena,
perché non può essere esportata negli altri
Paesi Europei, dal momento che viene ad
essere inquinata da tossine e metalli
pesanti e non è pertanto conforme agli
standard dell’Unione sugli alimenti
destinati al consumo umano.
La mattanza delle balene è dunque un
atto totalmente gratuito, crudele e assurdo.
L’unica cosa che possiamo fare per fermare
lo scempio è diffondere quanto più
possibile questi dati e queste terribili
immagini.
E’ necessario rendersi testimoni e
diffondere questa vergogna, per arrivare a
fermarla e a condannarla senza scusanti.
6 Agosto 2008
Dal Jova Tour, un omaggio ad
Emergency
:
Emergency si
dichiara neutrale rispetto alle parti in causa di
qualsiasi conflitto: tutti hanno diritto a cure
qualificate e gratuite.
Emergency è presente in
Cambogia, Afghanistan, Iraq, Sierra Leone, Sudan
costruendo e gestendo ospedali per i feriti di guerra e
per emergenze chirurgiche, centri per la riabilitazione
fisica e sociale delle vittime di mine antiuomo e altri
traumi di guerra, un centro per la maternità, posti di
primo soccorso per il trattamento immediato dei feriti,
centri sanitari per l'assistenza medica di base. Ultimo
progetto il Centro Salam di cardiochirurgia in Sudan: un
centro regionale che fornisce assistenza specializzata a
pazienti affetti da malformazioni e patologie cardiache
ai pazienti del Sudan e dei 9 paesi confinanti.
Emergency ha
portato a termine i suoi programmi in Ruanda, in
Eritrea, a Jenin in Palestina e a Medea, in Algeria, in
Nicaragua e in Kosovo.
30 Luglio 2008
Cellulari-Cancro, nuovi studi
riaccendono la polemica
:
Ormai da anni ci interroghiamo sul possibile rapporto esistente
fra telefoni cellulari e
cancro al cervello. La
questione è tornata alla ribalta in seguito alle voci trapelate da
alcuni centri di ricerca, in quanto non esisterebbe una versione unica
riguardante le conclusioni degli studi effettuati dai diversi gruppi di
lavoro sparsi un po' per tutto il mondo.
Esiste una divergenza di vedute
ha portato al ritardo nella pubblicazione del rapporto che dovrebbe riunire la
somma dei pareri degli esperti mondiali. Qualcuno però ha deciso di muoversi
prima del tempo, suggerendo alcune linee guida sull'utilizzo del
telefono
cellulare, evidentemente allarmato dagli studi condotti.
Stiamo parlando del Dottor Ronald B. Herberman, direttore del University of Pittsburgh Cancer Institute,
come ci segnala
CNET. Ad essere più esposti al rischio sarebbero i bambini, che
sempre secondo il Dottor Herberman dovrebbero utilizzare il
telefono cellulare esclusivamente per le emergenze, in quanto i
campi magnetici prodotti dal terminale sono in grado di penetrare più in
profondità attraverso la scatola cranica (qui
un PDF a riguardo). Essendo poi le cellule dei bambini molto più
attive nello sviluppo degli organi e dell'organismo in genere, sarebbe
maggiore il rischio in caso di effetti negativi dovuti ai campi
magnetici.
Una mutazione di una cellula in maligna infatti
avrebbe una diffusione molto più rapida e devastante rispetto a quanto
lo sarebbe in un organismo adulto, dotato di un ricambio cellulare e di
un ritmo di crescita sensibilmente inferiore.
Ecco dunque farsi avanti il Dottor Herberman con una
lista di 10 consigli per l'utilizzo consapevole del cellulare, che
riportiamo integralmente in lingua inglese:
Practical
Advice to Limit Exposure to Electromagnetic Radiation Emitted from Cell
Phones
1) Do not allow children to use a
cell phone, except for emergencies. The developing organs of a fetus or
child are the most likely to be sensitive to any possible effects of
exposure to electromagnetic fields.
2) While communicating using your
cell phone, try to keep the cell phone away from the body as much as
possible. The amplitude of the electromagnetic field is one fourth the
strength at a distance of two inches and fifty times lower at three feet.
Whenever possible, use the speaker-phone mode or a wireless Bluetooth
headset, which has less than 1/100th of the electromagnetic emission of
a normal cell phone. Use of a hands-free ear piece attachment may also
reduce exposures. Avoid using your cell phone in places, like a bus,
where you can passively expose others to your phone's electromagnetic
fields.
3) Avoid carrying your cell phone
on your body at all times. Do not keep it near your body at night such
as under the pillow or on a bedside table, particularly if pregnant. You
can also put it on “flight” or “off-line” mode, which stops
electromagnetic emissions.
4) If you must carry your cell
phone on you, make sure that the keypad is positioned toward your body
and the back is positioned toward the outside so that the transmitted
electromagnetic fields move away from your rather than through you.
5) Only use your cell phone to
establish contact or for conversations lasting a few minutes, as the
biological effects are directly related to the duration of exposure.
6) For longer conversations, use a
land line with a corded phone, not a cordless phone, which uses
electromagnetic emitting technology similar to that of cell phones.
7) Switch sides regularly while
communicating on your cell phone to spread out your exposure. Before
putting your cell phone to the ear, wait until your correspondent has
picked up. This limits the power of the electromagnetic field emitted
near your ear and the duration of your exposure.
8) Avoid using your cell phone
when the signal is weak or when moving at high speed, such as in a car
or train, as this automatically increases power to a maximum as the
phone repeatedly attempts to connect to a new relay antenna.
9) When possible, communicate via
text messaging rather than making a call, limiting the duration of
exposure and the proximity to the body.
10) Choose a device with the
lowest SAR possible (SAR = Specific Absorption Rate, which is a measure
of the strength of the magnetic field absorbed by the body). SAR ratings
of contemporary phones by different manufacturers are available by
searching for “sar ratings cell phones” on the internet.
I consigli spaziano dal far utilizzare il cellulare
ai bambini sono in caso di emergenza al tenere lontano il più possibile
dal corpo il terminale, utilizzando magari auricolari. Si continua con
il consigliare di non tenere il cellulare a continuo contatto con il
corpo, per esempio nella tasca dei jeans, fino a quello di preferire la
comunicazione via sms a quella vocale.
Alcuni Video per comprendere meglio il pericolo:
Telefonare nuoce gravemente alla salute!
Prima Parte :
Telefonare nuoce gravemente alla salute!
Seconda Parte :
Telefonare nuoce gravemente alla salute!
Terza
Parte :